sabato 1 ottobre 2016

Santa Sana Gelosia



A men’ché non si parli di gelosia le brutte sorprese mi scivolano via.
Se altrimenti mi bagno, mi inzuppo e mi annego riemergo cavallo che salta dal treno.
Tamburo da galea in petto, elettroni tutt’intorno, impronte in fiamme, orecchie a vapore, ruggine di fili intrecciata la coda infilzata.
Non spacco tutto, respiro.
Imbriglio l’energia per convogliarla nel metodo, raccolta di dati, formulazione di ipotesi, conferma della tesi conseguenza delle ipotesi.
Mai giunto ad una tesi, ho sempre esaurito prima l’energia, della sana gelosia.

1 commento:

  1. Bello il post, Mario "Marinetti" Bellocchio!

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